NELLA NOSTRA ALIMENTAZIONE

Suolo e clima

L’olivocoltura è specifica del clima mediterraneo che è caratterizzato da inverni miti ed estati lunghe, calde e secche. L’olivocoltura viene praticata su un’ampia varietà di terreni.

La maggior parte della produzione di olio d’oliva nel mondo è localizzata nei paesi dell’Arco Mediterraneo con la Spagna e l’Italia, in quest’ordine, in testa ai principali produttori mondiali.

  • Tradizionale

    È il tipo di coltivazione praticata per secoli. Sono impianti che non hanno necessità di essere irrigati, con una produzione limitata e una crescita lenta.

  • Intensiva

    È un oliveto a impianto moderno, con una crescita degli alberi veloce ed ottimizzati per una raccolta meccanica quasi completa che migliora la resa.

  • Superintensiva

    È un oliveto a impianto con un solo ramo che ottimizza al massimo il terreno. Meccanizzazione completa ed alta produzione per ettari, adeguamento dei macchinari e di solito dotato di un impianto di irrigazione.

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  • Spagna

    La Spagna è il maggior produttore di olio d’oliva e di olive da tavola del mondo.
    Le varietà principalmente coltivate sono: Picual, Hojiblanca, Arbequina, Cornicabra e Manzanilla.

  • Italia

    Le principali varietà coltivate sono: Leccino, Frantoio, Coratina, Nocellara e Santagatese.

  • Grecia

    Le principali varietà di olivo coltivate sono Koroneiki, Kalamon, Konservolia e Ladolia.

  • Tunisia

    Le principali varietà coltivate sono Chemlali di Sfax e Chetoui.

  • Portogallo

    Le principali varietà coltivate sono: Arbequina, Arbosana, Cobrancosa e Madural.

  • Olio extravergine
    d’oliva

    Olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non supera i 0,8 gr per ogni 100 gr e le cui altre caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria.

  • Olio di oliva
    vergine

    Olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non supera il tetto massimo di 2 gr per ogni 100 gr e le cui altre caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria.

  • Olio di oliva
    lampante

    Olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, è superiore a 2 gr per ogni 100 gr e le cui altre caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria.

  • Olio di oliva
    raffinato

    Olio di oliva ottenuto mediante la raffinazione di oli di oliva vergini la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non superi i 0,3 gr per ogni 100 gr e le cui altre caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria.

  • Olio di sansa
    di oliva raffinato

    Olio ottenuto per mezzo della raffinazione dell’olio di sansa di oliva crudo, la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non potrà essere superiore a 0,3 gr per ogni 100 gr e le cui altre caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria.

  • Olio di sansa
    di oliva

    Olio ottenuto per mezzo di una miscela di olio di sansa di oliva raffinato e oli di oliva vergini diversi dal lampante, la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non potrà essere superiore a 1 gr per ogni 100 gr e le cui altre caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria.

  • Olio di sansa
    di oliva crudo

    Olio di sansa crudo ottenuto con il grasso che resta aderito ai resti dell’estrazione dell’olio di oliva extra e raffinato e con i rifiuti dei noccioli e della buccia delle olive mediante trattamento con dissolventi o per mezzo di processi fisici.