Definizioni degli oli di oliva

È possibile classificare l’olio di frantoio secondo la sua acidità. L’olio la cui acidità è uguale o inferiore a 0,8 è olio di oliva extravergine; l’olio con un’acidità uguale o inferiore a 2 è olio d’oliva vergine e l’olio con una acidità superiore a 2. Tanto l’olio d’oliva extravergine come l’olio d’oliva vergine sono idonei al consumo diretto mentre l’olio lampante deve essere raffinato per poter essere consumato. Da una miscela di oli d’oliva vergine e e oli raffinati si ottiene il così denominato Olio di Oliva. Esistono due processi per la raffinazione dell’olio di oliva lampante, uno dei quali si chiama raffinazione chimica e l’altro raffinazione fisica. La raffinazione chimica consiste nell’eliminazione degli acidi grassi liberi mediante la neutralizzazione alcalina. D’altro canto, la raffinazione fisica elimina i suddetti acidi grassi liberi mediante la distillazione a vuoto o la distillazione in corrente di vapore. Nella elaborazione del suo olio di oliva, la Deoleo utilizza unicamente la raffinazione fisica. Potremmo dunque dire che, in virtù delle loro caratteristiche organolettiche e chimiche, gli oli di oliva extravergine e vergine sono ottimi se usati a crudo mentre gli oli di oliva (una miscela di oli vergine e raffinati) sono più adatti per friggere. A partire dall’1 novembre del 2003, le denominazioni dei diversi oli di oliva all’interno dell’Unione Europea sono diventate le seguenti:

Oli di oliva vergine: oli ottenuti dal fruto dell’olivo unicamente attraverso procedimenti meccanici o altri procedimenti fisici, in condizioni tali da non alterare l’olio e senza ricorrere ad alcun tipo di trattamento al di fuori del lavaggio, decantazione, centrifugazione o filtrazione, escludendo quindi gli oli ottenuti per mezzo di dissolventi, coadiuvanti dell’azione chimica o biochimica o per mezzo di processi di re-esterificazione o da una qualsivoglia miscela con oli di altra natura. I seguenti oli sono oggetto di una dettagliata classificazione e delle denominazioni riportate qui di seguito: Olio extravergine di oliva: olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non supera i 0,8 gr. per ogni 100 gr. e le cui ulteriori caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoría. Olio di oliva vergine: olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non supera il tetto massimo di 2 gr. per ogni 100 gr. e le cui ulteriori caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoría.. Olio di oliva lampante: olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, è superiore a 2 gr. per ogni 100 gr. e le cui ulteriori caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoría Olio di oliva raffinato: olio di oliva ottenuto mediante la raffinazione di oli di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non superi i 0,3 gr. per ogni 100 gr. e le cui ulteriori caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoría. Olio di oliva: olio contenente exclusivamente oli di oliva raffinati e oli di oliva vergine. Olio di sansa di oliva crudo: olio ottenuto da sansa di oliva medinate trattamento con dissolventi o per mezzo di processi fisici, o che corresponda, eccetto che per alcune caratteristiche determinate, a un olio di oliva lampante, escludendo gli oli ottenuti tramite procedimenti di re-esterificazione o tramite qualunque miscela con oli di altra natura, e le cui caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoria. Olio di sansa di oliva raffinato: : olio ottenuto per mezzo della raffinazione dell’olio di sansa di oliva crudo, la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non potrà essere superiore a 0,3 gr. per ogni 100 gr. e le cui ulteriori caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoría Olio di sansa di oliva: olio ottenuto per mezzo di una miscela di olio di sansa di oliva raffinato e oli di oliva vergine diversi dal lampante, la cui acidità libera, espressa in tenore di acido oleico, non potrà essere superiore a 1 gr. per ogni 100 gr. e le cui ulteriori caratteristiche sono conformi a quelle stabilite per questa categoría.

Tra le suddette categorie di olio, solo l’olio extravergine di oliva, l’olio di oliva vergine, l’olio di oliva e l’olio di sansa di oliva si vendono direttamenta al consumatore finale. Il resto viene commercializzato all’ingrosso.