Benefici

È la principale fonte di grassi nella dieta dei popoli del bacino mediterraneo.
Potremo definire l’olio di oliva come il succo oleoso prodotto dalle olive. Circa un terzo della polpa delle olive è olio e questo è il motivo per cui è facile estrarre l’olio semplicemente pressando le olive mature.

La composizione dell’olio di oliva varia in funzione di multipli fattori come la varietà delle olive, l’esposizione al sole, la localizzazione geografica, le caratteristiche dell’oliveto, la sua forma di estrazione e la sua conservazione. In generale, si possono distinguere due frazioni nella composizione dell’olio di oliva:

  • • FRAZIONE GRASSA: generalmente i grassi sono principalmente composti di trigliceridi e i trigliceridi sono a loro volta formati da acidi grassi, che sono i “mattoni” con cui si costruisce “l’edificio” dei grassi. La presenza o meno di proprietà salutari nei grassi dipende dalla composizione degli acidi grassi. Nel caso dell’olio di oliva, la frazione grassa costituisce il 97-99% del totale. L’acido oleico (il principale rappresentante dei grassi monoinsaturi) è il maggiore componente dell’olio di oliva e in media costituisce il 79% del totale di acidi grassi, anche se può variare tra il 57-82%.
  • • COMPOSTI MINORI: Composti minori: costituiscono solo l’1-3% dell’olio e contiene un gran numero di composti. Questa frazione è in parte responsabile della stabilità degli oli e delle eccezionali proprietà gustative e olfattive dell’olio. I composti minori degli oli vegetali vengono normalmente eliminati durante i processi di raffinazione. È per questo che l’olio di oliva vergine, in virtù del fatto che si ottiene esclusivamente attraverso il processo di lavaggio, pressaggio, centrifugazione e filtrazione, conserva tutti i suoi composti minori, molti dei quali hanno un’azione antiossidante.

Gli effetti benefici dell’olio di oliva sulla salute sono direttamente correlati alla sua composizione..

Nutrición

Nutricion
È stato saldamente stabilito che il consumo di olio di oliva può essere efficace nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Un consumo eccessivo di alimenti ricchi in acidi grassi saturi (o grassi saturi) come il burro, il lardo di maiale, i derivati lattei ricchi in grassi come la panna, i formaggi invecchiati, ecc. aumentano il colesterolo nel sangue e il rischio di essere colpiti da malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, accidente cerebrovascolare, ecc.). Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il consumo di olio di oliva (principalmente per il suo contenuto di acido oleico) invece dei acidi grassi saturi dà luogo ad una diminuzione dei livelli di colesterolo totale e del colesterolo LDL, che può essere accompagnata da un benefico aumento di colesterolo HDL. Altri studi hanno dimostrato che le diete a base di olio di oliva possono ridurre la pressione arteriosa e aiutano a controllare il glucosio nel sangue. D’altra parte, è stato recentemente dimostrato che i composti minori presenti nell’olio di oliva, in particolar modo i polifenoli (che abbondano nell’olio extravergine di oliva), posseggono proprietà antiossidanti che proteggono i lipidi del sangue dai danni dell’ossidazione. Questo effetto protettivo dovuto agli antiossidanti presenti nell’olio extravergine di oliva, sommato alla riduzione dei fattori di rischio prodotta dall’acido oleico quando viene sostituito ai grassi saturi, contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e a salvaguardare il cuore e le arterie.